decagolo per i genitori per gestire le emozioni

  1. Comunicate alla figlia in modo diretto le vostre emozioni. Dite all'interessata cosa vi dà fastidio, cosa non vi piace, come vi sentite: non parlate alla figlia rivolgendovi al marito e viceversa.
  2. Siate autentici nell'espressione delle vostre emozioni. Non mostratevi contenti quando non lo siete, non cercate di nascondere disagi e preoccupazioni: non giova a nessuno.
  3. Siate distaccati e cercate di non farvi coinvolgere troppo dagli stati d'animo e dagli sbalzi d'umore di vostra figlia. Potete essere moderatamente sereni anche se le cose non vanno bene: questo aiuterà voi e lei.
  4. Cercate di capire e affrontare il motivo del vostro disagio. Non sempre è causato interamente dal problema di vostra figlia, altri possono essere i motivi: cercateli e affrontateli senza coinvolgere vostra figlia.
  5. Ascoltate e accettate il disagio e gli sbalzi d'umore di vostra figlia. È un bene per lei esprimere le emozioni, anche se intense e profonde: non cercate in alcun modo di frenare o impedire che ciò avvenga.
  6. Non cercate di "tirarla su" di morale. Fareste un grave danno, perché le impedireste di esprimere il suo profondo disagio. Rallegratevi invece quando è triste e arrabbiata, perché sta facendo la cosa migliore per lei.
  7. Non date consigli e soluzioni precostruite. Non serve perché la fate sentire ancora più inadeguata, mentre lei deve imparare ad affrontare e risolvere da sé i suoi problemi.
  8. Chiedetele come si sente, che cosa prova. È importante non parlare di cibo, peso, aspetto fisico in qualsiasi modo e forma. Andate al vero problema: spesso dire "mi sento grassa" equivale a dire "mi sento depressa".
  9. Accettate i conflitti con lei. Vostra figlia ha necessità di esprimersi e dire che cosa le fa rabbia di voi: accettate questi confronti e momenti intensi che fanno bene.
  10. Osservate e incentivate i segnali positivi: è più ribelle, si oppone ai genitori, dice quello che pensa, è più triste e lo esprime, dà importanza a persone esterne alla famiglia.