Come si può capire la bulimia ?
La bulimia ha tre componenti: il comportamento alimentare e compensatorio, o componente comportamentale; il modo in cui le persone bulimiche pensano a se stesse e al loro mondo, o componente cognitiva; e il modo in cui le bulimiche gestiscono le proprie emozioni, o componente emotiva. Per capire la bulimia è necessario capire tutte le tre parti del problema.
Forse il caso di Allison può facilitare la comprensione della bulimia attraverso l'identificazione del ruolo che ciascuna di queste componenti ha giocato nel suo disturbo. Allison era quasi sempre infelice e depressa (emotiva). Pensava (cognitiva) che l'infelicità fosse dovuta al suo peso e che la soluzione del problema stesse nel dimagrire. Di conseguenza cominciò a mettersi a dieta (comportamentale). Purtroppo non riusciva a seguire una dieta ragionevole e cosi divenne sempre più restrittiva con l'alimentazione ed eccessiva con l'attività fisica (comportamentale). La dieta e l'esercizio fisico irragionevoli la portarono ad abbuffarsi (comportamentale), il che l'aiutò a pensare che era "cattiva", non aveva "alcuna forza di volontà" ed era "priva di controllo" (cognitiva). A loro volta questi pensieri negativi la fecero sentire più depressa e abbassarono la sua già bassa autostima (emotiva). Quando si abbuffava, provava anche sensi di colpa e aveva paura (emotiva), allora sentiva che doveva neutralizzare il cibo (comportamentale). Siccome con il passare del tempo le abbuffate e i comportamenti compensatori aumentavano, si sentiva ancora peggio nei propri confronti (emotiva), e così il cibo bulimico continuò fino a che non entrò in trattamento.
Il passo più importante per capire la bulimia è rendersi conto che le abbuffate e i comportamenti compensatori vengono usati per gestire le emozioni sgradevoli. Ciascuno di noi sa per esperienza che se sta abbastanza male farà di tutto per sentirsi meglio. Le persone bulimiche hanno trovato che abbuffarsi e ricorrere ai comportamenti compensatori può momentaneamente distrarle dalla loro sofferenza. Sfortunatamente, poiché le abbuffate e i comportamenti compensatori sono solo distrazioni, è inevitabile che questi sentimenti riemergano, rendendo necessari ulteriori abbuffate e comportamenti compensatori.