Che cos'è la bulimia ?

La bulimia, o con un termine più tecnico la bulimia nervosa, è un disturbo alimentare caratterizzato da episodi di abbuffate seguiti di solito da comportamenti compensatori. Le abbuffate consistono tipicamente nel mangiare grandi quantità di cibo, spesso ad alto contenuto calorico. In genere questo viene fatto in segreto e può continuare per anni senza che gli altri se ne accorgano. Il comportamento compensatorio utilizzato più frequentemente è il vomito autoindotto, ma possono esservi anche abuso di lassativi e di diuretici, digiuno e attività fisica eccessiva.

Lo scopo di questo comportamento è di "neutralizzare" l'abbuffata. È un tentativo di alleviare il senso di colpa provocato dall'abbuffata e di minimizzare ogni aumento di peso che si potrebbe verificare di conseguenza. Il comportamento compensatorio probabilmente è più distruttivo dell'abbuffata per due ragioni. In primo luogo, ha un maggior numero di pericoli fisici e medici. In secondo luogo, tale comportamento aiuta a legittimare l'abbuffata; cioè il comportamento compensatorio, neutralizzando l'abbuffata, aumenta la probabilità che questa in futuro si verifichi di nuovo.

La gamma dei comportamenti può variare di molto da persona a persona. Mentre alcune delle pazienti si abbuffano e ricorrono a questi comportamenti di compenso parecchie volte al giorno, altre lo fanno solo saltuariamente. Varia anche ciò che si intende per abbuffata. Per una persona l'abbuffata potrebbe equivalere a cinquemila calorie di cibi dolci, mentre per l'altra potrebbe voler dire mangiare qualsiasi cibo che non sia a basso contenuto calorico. Allo stesso modo anche il comportamento compensatorio può presentarsi sotto parecchie forme. Sebbene la maggior parte delle persone bulimiche si autoinduca il vomito, alcune vomitano raramente o non vomitano mai. Altre possono combinare più metodi di compenso, il vomito e l'abuso di lassativi o il digiuno, l'attività fisica eccessiva e l'abuso di diuretici.