Cosa possiamo fare per essere d'aiuto ?

  1. Informatevi sul problema della bulimia. Avete fatto già un buon passo leggendo queste righe e ogni altro materiale che riuscite a trovare sull'argomento. La bulimia non ha senso per chi non ha avuto il problema e non ha parlato con individui che ne soffrono.
  2. Date più sostegno e incoraggiamento che potete senza essere invadenti. C'è una linea di separazione estremamente sottile tra il sostegno e il controllo. Quello che spesso viene offerto da amici e familiari come sostegno, attenzione e preoccupazione purtroppo viene percepito dalla bulimica come controllo. La bulimia è un disturbo del controllo, cioè l'individuo non ha il controllo della sua vita e usa la bulimia per cercare di averne di più. Allo stesso tempo, la bulimica vuole essere indipendente e spesso si offende per i tentativi di controllo degli altri. Vista questa sensibilità, il vostro sostegno potrà essere erroneamente percepito come tale. Potete offrire una mano tesa, ma poi dovete aspettare che sia la bulimica ad avvicinarsi a prenderla.
  3. Non cercate di fare il terapeuta. Siate coscienti dei vostri limiti. Siete troppo coinvolti emotivamente per essere in grado di risolvere i problemi della bulimica. Anche i terapeuti cercano un trattamento presso altri terapeuti, semplicemente perché è troppo difficile vedere con chiarezza la propria situazione. Siate quello che siete: familiare o amico. Così come hanno bisogno del tipo di assistenza che soltanto un terapeuta può fornire, le persone bulimiche hanno anche moltissimo bisogno del tipo di aiuto che solo un familiare o un amico può dare.
  4. Cercate di rendervi conto che probabilmente la vostra familiare o amica avrà bisogno di un aiuto professionale per superare questo problema. Ci vorrà del tempo per risolvere il problema completamente. Se fosse facile rinunciare alla bulimia, l'avrebbero già fatto. Cercate di aumentare la pazienza e la comprensione nei suoi confronti quando si abbuffa e poi ricorre al comportamento compensatorio, rendendovi conto che al momento sta facendo del suo meglio. Ricordate che anche se avete paura, siete arrabbiati, frustrati e depressi, lei lo è ancora di più e probabilmente da più tempo.
  5. Non abbiate timore o imbarazzo nel cercare voi stessi l'aiuto o il sostegno di un professionista se ne avete bisogno. Non c'è probabilmente niente di più difficile che osservare qualcuno cui volete bene farsi del male. L'impotenza che familiari e amici sentono può essere schiacciante. Abbiate cura anche di voi! Molte comunità offrono gruppi di sostegno per amici e familiari della persona bulimica. Potreste avvalervi di questa oppurtunità.