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Perché ci si ammala di depressione
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Che rapporto c'è tra gli eventi della vita e la
depressione?
Tutti gli eventi della vita di tipo "spiacevole" possono generare
in ogni persona preoccupazione, ansia, tristezza, malessere fisico. Questi
sentimenti di solito sono proporzionati alla gravità dell'evento e in
genere, dopo qualche tempo, si riducono se la situazione è stata affrontata
in modo adeguato.
Alcuni eventi o situazioni possono causare una depressione più intensa
e persistente. Questi eventi sono principalmente di lutto (morte di una
persona cara), di perdita e di separazione affettiva. Anche situazioni
di vita dove non sembra esserci né una soluzione né una via di uscita
possono causare una depressione. Spesso anche una malattia fisica grave
può indurre una condizione depressiva.
In questi casi, entro certi limiti, la depressione può essere considerata
una reazione normale e comprensibile ad un grave evento dell'esistenza.
A volte però il quadro depressivo dura molto più a lungo di quanto sarebbe
logico attendersi, oppure è di una gravità sproporzionata rispetto all'evento
a tal punto da compromettere la capacità di lavorare, di studiare, di
avere rapporti sociali e familiari adeguati. Se ciò si verifica, ci si
trova di fronte ad un disturbo depressivo che deve essere curato.
In molti casi, tuttavia, la depressione fa la sua comparsa senza essere
preceduta da alcun evento spiacevole o scatenante di particolare gravità.
Il paziente depresso può essere portato ad attribuire a qualche evento
particolare la sua depressione, ma in questi casi si tratta quasi sempre
di piccoli avvenimenti che non hanno una reale rilevanza e importanza
nella sua comparsa.
Soprattutto nella persona anziana può assumere una notevole importanza
il sommarsi nell'arco di breve tempo di vari eventi frustranti e spiacevoli,
apparentemente superati in modo soddisfacente. In questo caso un nuovo
evento negativo può far precipitare in senso depressivo una condizione
di equilibrio emotivo incerto.
Talvolta, più che i singoli eventi, assumono un ruolo importante le situazioni
spiacevoli (stressanti) stabili e non modificabili. Ad esempio l'incapacità
o l'impossibilità di avere un rapporto affettivo stabile e significativo
oppure, come nel caso dell'anziano, l'isolamento sociale ed affettivo.
Oppure ancora l'impossibilità di trovare una qualunque soluzione ad una
condizione frustrante di lavoro (o di disoccupazione).
Sulla base di queste condizioni un evento negativo anche di modesta entità
può far scatenare una condizione depressiva che richiede una cura specifica.

  
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