OasiBlu
DEP - depressione
Risposte del Prof. Paolo Pancheri, direttore della clinica Psichiatrica III dell'universita' di Roma "La Sapienza"
 (Tratto dal libro "100 domande e 100 risposte")

[ anoressia ] [ bibliografia ] [ bulimia ] [ dap ] [ doc ] [ iperico ] [ links ] [ psico ]

Cosa si deve fare se...... ?

Cosa occorre fare se il paziente dice di voler morire o di volersi togliere la vita?

Il depresso è una persona che soffre e che ha perso la speranza. Nella sua sofferenza, è invaso dalla tristezza e dall'angoscia, la vita viene vista come dolorosa e inutile, il piacere non esiste più. La speranza di un cambiamento si è spenta, il domani non c'è più, le soluzioni alla sua condizione attuale sono viste tutte come vie senza uscita.
È comprensibile che, in queste condizioni, il depresso possa pensare alla morte come una liberazione da questo stato di sofferenza grave e continua. Ed è naturale che i familiari del paziente, quando lo sentono parlare di desiderio di morte e di possibilità di suicidio, si allarmino e si chiedano cosa fare.
Vanno dette subito due cose.
La prima è che, praticamente in tutte le forme depressive di una certa gravità, vi è un potenziale rischio che venga messo in atto un tentativo di suicidio.
La seconda è che questo rischio varia molto in rapporto al tipo di depressione, alla sua gravità, al carattere di base del paziente e alle condizioni ambientali in cui il malato si trova.

  • Le situazioni a basso rischio sono quelle in cui la gravità della depressione non è elevata, il paziente manifesta il desiderio di guarire e collabora alla sua terapia. Sono anche a basso rischio le situazioni in cui il paziente può parlare del suo desiderio di morte come evento saltuario ("..a volte vorrei poter morire perché la vita non mi sembra che valga la pena di essere vissuta..."), ma senza che venga mai riferita alcuna intenzione o desiderio di togliersi la vita. In queste situazioni non è in genere necessario nessun tipo di intervento particolare né una particolare sorveglianza del paziente.
    Va però tenuto presente che, se la depressione è in peggioramento progressivo, è possibile che da una situazione a basso rischio si passi a situazioni a medio o ad alto rischio descritte nei paragrafi seguenti.

  • Le situazioni a medio rischio sono quelle in cui il paziente, oltre a parlare con notevole frequenza del suo desiderio di morte ("..come una liberazione..."), parla anche della possibilità di togliersi la vita, manifestata comunque come un pensiero saltuario e non dominante. In genere è molto improbabile che questi pensieri saltuari di suicidio vengano attuati, soprattutto se il paziente ne parla apertamente con i propri familiari dicendo ad esempio: ".. a volte vorrei farla finita però penso alla mia famiglia e allora non credo che potrei mai farlo...". Se si verificano queste condizioni, anche se non vi è probabilmente un rischio reale di suicidio, è consigliabile che il paziente non venga lasciato solo in casa e che i farmaci non siano lasciati a sua completa disposizione.

  • Le situazioni ad alto rischio sono quelle in cui la condizione depressiva è particolarmente grave, il desiderio di curarsi e di guarire è scarso o nullo, ed in cui eventualmente sono presenti deliri di colpa e di rovina. Fattori di rischio sono anche eventuali tentativi di suicidio nel corso di precedenti episodi depressivi, un temperamento di base del paziente impulsivo-aggressivo. Sul piano del comportamento, occorre fare particolare attenzione all'eventualità che il paziente, pur essendo gravemente depresso ed avendo manifestato in precedenza più volte il desiderio di uccidersi, smetta di parlare apertamente ai familiari chiudendosi in se stesso e isolandosi ancora di più. Questi pazienti vanno attentamente sorvegliati e non lasciati mai soli. Vanno per quanto possibile eliminati o comunque controllati i mezzi che potrebbero essere usati dal paziente per un tentativo di suicidio.

In particolare i farmaci vanno custoditi fuori dalla portata del paziente, il paziente non deve mai essere lasciato uscire da solo, anche se ne manifesta la volontà e il desiderio. Se ci sono condizioni di rischio elevato di suicidio, il medico curante deve essere immediatamente informato. Spesso in questi casi è necessario procedere ad un ricovero.


Home

IndietroSommario DEPAvanti