Disturbo Schizotipico di Personalità F21 [301.22]
A. Una modalità pervasiva di relazioni sociali ed interpersonali deficitarie, evidenziate da disagio acuto e ridotta capacità riguardanti le relazioni strette, e da distorsioni cognitive e percettive ed eccentricità del comportamento, che compaiono nella prima età adulta, e sono presenti in una varietà di contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:
1) idee di riferimento (escludendo i deliri di riferimento)
2) credenze strane o pensiero magico, che influenzano il comportamento,
e sono in contrasto con le norme subculturali (per es., superstizione, credere
nella chiaroveggenza, nella telepatia o nel "sesto senso"; nei bambini
e adolescenti fantasie e pensieri bizzarri)
3) esperienze precettive insolite, incluse illusioni corporee
4) pensiero e linguaggio strani (per es., vago, circostanziato, metaforico,
iperelaborato o stereotipato)
5) sospettività o ideazione paranoide.
6) affettività inappriopriata o coartata
7) comportamento o aspetto strani, eccentrici, o peculiari.
8) nessun amico stretto o confidente, eccetto i parenti di primo grado
9) eccessiva ansia sociale, che non diminuisce con l'aumento della familiarità,
e tende ad essere associata con preoccupazioni paranoidi piuttosto che con un
giudizio negativo di sé.
B. Non si manifesta esclusivamente durante il decorso della Schizofrenia, di un Disturbo dell'Umore con Manifestazioni Psicotiche, di un altro Disturbo Psicotico o di un Disturbo Pervasivo dello Sviluppo.
Nota Se i criteri risultano soddisfatti prima dell'esordio della Schizofrenia, aggiungere "Premorboso", per es., "Disturbo Schizotipico di Personalità (Premorboso)".