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Studio 15 Inibizione delle MAO e della COMT da parte degli estratti di iperico e dell'ipericina Autori: Thiede H.M. e Walper A. Indirizzo: AnalytiCon Geselíschaft Rir Chemische Anaìytikund Consulting mbH, Berlin, Germania Fonte bibliografica: J Geriatr. Psychiatry NeuroL, 1994, 7(suppl. 1), pp. 54-56 Introduzione La depressione è associata alle variazioni nella concentrazione dei neurotrasmettitori serotonina e noradrenalina, che vengono metabolizzati dagli enzirni mono-amino-ossidasi (MAO) e catecol-O-metil-trasferasi (COMT). È stato dimostrato che un'inibizione di questi enzimi ha un effetto antidepressivo rallentando la demolizione metabolica, e aumentando, quindi, la concentrazione di questi neurotrasniettitori nelle sinapsi tra i neuroni. Nel 1984 Suzuki et al. hanno dimostrato un effetto inibitorio irreversibile sulle MAO da parte dell'estratto di iperico; per lungo tempo si è pensato che questa fosse la possibile spiegazione dell'azione antidepressiva dell'iperico. Le ricerche successive non sono state in grado di confermare tale ipotesi; questo studio è stato effettuato allo scopo di indagare più a fondo il ruolo delle MAO e della COMT nell'azione antidepressiva degli estratti di iperico. Descrizione In questo studio è stato indagato l'influsso dell'ipericina, dell'estratto totale di iperico e di frazioni di iperico, a concentrazioni crescenti, sull'attività delle MAO e della COMT preparate in vitro da fegato di maiale. Risultati È stato possibile dimostrare un'inibizione delle MAO alle seguenti concentrazioni (estratto correlato al valore molecolare medio di 500): ipericina sino a 10-3 mol/lmol (= 500 microgrammi/ml = incredibilmente elevata in un cervello umano), estratto totale di iperico sino a 10-4 mol/l, una frazione di estratto sino a 10-5 mol/l. Non è stata dimostrata un'inibizione della COMT con l'ipericina, con estratto di iperico sino a 10-4 mol/l e con due frazioni di estratto sino a 10-4 mol/l. La frazione avente azione inibitoria sulle MAO conteneva ipericine e flavonoli, mentre la frazione inibitoria della COMT conteneva soprattutto flavonoli e xantoni.Conclusione Le concentrazioni inibitorie illustrate, in particolare verso l'attività delle MAO, potrebbero essere insufficienti per spiegare l'effetto antidepressivo dell'iperico dimostrato clinicamente. |
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© 1996 by Harold H.
Bloomfield, M.D. and Peter McWilliams